L’Ingegneria Naturalistica è una disciplina tecnico-scientifica che prevede l’utilizzo di materiali “da costruzione”, reperibili in loco, vivi, da soli o in combinazione con materiali inerti (Schiechtl, 1987 in Regione Toscana, 2000), in genere per la realizzazione di sistemazioni a difesa del territorio. I campi e le metodologie di applicazione dell’ingegneria Naturalistica sono strettamente legati, se non altro dalla seguente regola fondamentale: La vegetazione induce stabilità e la stabilità produce vegetazione. Infatti, la vegetazione viene interessata dalle opere di difesa del suolo come “materiale da costruzione” (specificatamente nelle opere di IN), ma risente al contempo della realizzazione delle SIF che in genere creano le condizioni favorevoli al suo sviluppo. L’efficacia della sistemazione, nelle situazioni meno impegnative, può essere garantita esclusivamente e immediatamente dagli organismi viventi, mentre negli altri casi è indispensabile l’azione integrata tra componenti vive e inerti. La funzione di questi ultimi è quella di garantire la funzionalità dell’opera per un periodo sufficiente alla completa affermazione della vegetazione messa a dimora, dopodiché l’importanza degli elementi strutturali si riduce (U.S.D.A., 1992 in Regione Toscana, 2000).

Ambiti d’intervento
Corsi d'acqua, invasi naturali e artificiali, aree degradate, aree ad elevato interesse paesaggistico.

Servizi offerti
Progettazione, coordinamento e direzione dei lavori.

Briglie a cassone in pietra e legname - Rio Comba Cottara - Barge (progettazione e direzione lavori)
Palificata doppia e scogliera con trincea drenante - B.ta Meynet - Villar Pellice (progettazione e direzione lavori)
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